La via del lupo (Parco delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna)

Descrizione: la via che il lupo ha attraversato per tornare a colonizzare l’Appennino settentrionale, fino alle Alpi Occidentali, è la splendida dorsale che separa la Toscana dall’ Emilia Romagna. La colonna vertebrale del Parco delle Foreste Casentinesi è un crinale immerso in antiche faggete, dove il lupo ha trovato un luogo ideale dove rifugiarsi e trovare cibo in abbondanza. Cervi, caprioli, daini, cinghiali, perfino qualche muflone, abitano il Parco. Ripercorreremo lo spartiacque appenninico all’interno delle Foreste Casentinesi, lungo la strada che il predatore ha percorso dall’Abruzzo fino alla Valle d’Aosta, e che, oggi stabilmente, continua a percorrere ogni giorno. Un lungo percorso che si snoda tra le millenarie abetine dell’Eremo di Camaldoli, opera della cura dei monaci, e attraverso i fitti boschi che costeggiano la Riserva Integrale di Sasso Fratino, la più antica d’Italia. Meraviglioso bosco fiabesco, interdetto alla presenza umana dal 1959 (se non per motivi di studio o vigilanza) Sasso Fratino, con i suoi alberi monumentali, ci racconta il susseguirsi delle stagioni, con il loro ciclo di vita, morte, decomposizione e rinascita. Quando il bosco si diraderà, si aprirà di fronte a noi la visione dei due versanti, fino al Mare Adriatico.

“… a sinistra la Toscana, a destra, lontanissime, le spiagge dell’Adriatico. In quei segmenti di percorso si otteneva l’immediata percezione di camminare nel punto culminante della penisola, come su un’immensa pinna innalzatasi dal mare. Non esiste nessun altro luogo di Appennino dove la via del lupo, che corre lungo le creste sommitali, sia tanto evidente.” (Marco Albino Ferrari “La via del lupo”)

Difficoltà: E (Escursionistico). Itinerario su sentiero segnato e strada forestale, con lunghezza complessiva molto elevata e dislivello abbondante ma pendenze di minima entità. Nessun passaggio difficile o esposto. Nel complesso il percorso necessita di un buon allenamento e di un minimo di esperienza per escursioni in montagna.

Dislivello complessivo: 750 m

Lunghezza complessiva: 22 km

Tempo di cammino (soste escluse): 7 ore

Periodo consigliato: tutto l’anno (in inverno sono necessarie le ciaspole e il percorso deve necessariamente essere ridotto).

Prezzo: 12 euro.

Per programmare e prenotare l’escursione, contattare la guida (email: riccardo.tognini@libero.it oppure numero di telefono 3287563371 ) almeno una settimana prima.

Informazioni utili: La quota comprende l’assistenza di una guida ambientale escursionistica abilitata ai sensi della L.R. 42 del 23/3/2000 e succ. mod. La quota non comprende il trasferimento con mezzi propri, il pranzo al sacco e tutto quanto non indicato nel programma. E’ facoltà della guida annullare l’escursione in caso di maltempo o di tempo incerto; è obbligatorio l’uso degli scarponi da montagna, ovvero la guida diffida dal partecipare all’escursione, chiunque sia sprovvisto di scarponi da montagna; i minorenni possono partecipare alle escursioni solo se accompagnati da uno o più adulti loro diretti responsabili; i minorenni sono sotto la diretta responsabilità dei genitori, insegnanti, accompagnatori di ogni titolo e grado o chi per essi. La guida è coperta da polizza RCT (responsabilità civile) sottoscritta da AIGAE (Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche). Copre la guida associata da tutti i rischi derivanti da responsabilità diretta o indiretta di quanto dovesse accadere durante l’esercizio delle sue funzioni professionali; il massimale è di 2.500.000,00 di euro. Per ulteriori informazioni, contattare la guida: Riccardo Tognini (tel: 3287563371; email: riccardo.tognini@libero.it )

Note su: difficoltà, dislivelli e tempi di percorrenza

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