Val Serenaia: la valle glaciale coronata dalle cime più spettacolari della catena apuana (Alpi Apuane)

Descrizione: Posta nella zona settentrionale del Parco delle Alpi Apuane, la Val Serenaia è una selvaggia valle glaciale intorno alla quale si ergono le più spettacolari cime dell’intera catena montuosa. Attraverseremo dapprima una splendida faggeta, poi, una volta usciti dal bosco, ci ritroveremo ai piedi degli Zucchi di Cardeto, spettacolari pinnacoli rocciosi alla cui base ammireremo gli splendidi contrasti classici dell’ambiente apuano: enormi e maestosi massi crollati dagli Zucchi stessi e delicate e colorate fioriture. Siamo in prossimità della Foce di Cardeto, a più di 1600 metri di quota, e il panorama che si apre di fronte a noi è di ineguagliabile fascino: dall’imponente mole del Pisanino, massima elevazione apuana, alle cime dolomitiche della Cresta Garnerone, fino alla vetta, dal sapore alpino, del Pizzo d’Uccello. Senza dimenticare gli spettacolari profili del Cavallo e del Contrario, oltre a quelli della Roccandagia, che ammireremo al di là dell’intaglio della foce. Evidenti gli effetti del lavoro dell’uomo, che attraverso le cave ha alterato i paesaggi originari. In una ex casa di cava, adibita da alcuni anni a rifugio (Rifugio Orto di Donna) ci fermeremo per uno spuntino, per poi attraversare nuovamente la faggeta seguendo un sentiero diverso rispetto a quello dell’andata. In alternativa (anello lungo): dopo pranzo ci dirigeremo verso la splendida Foce di Giovo, al di là della quale si aprirà il versante marino, con la splendida figura del Monte Sagro. In pochi minuti raggiungeremo infine la Foce del Giovetto, dalla quale potremo ammirare da vicino l’imponente mole del Pizzo d’Uccello.

Difficoltà: E (Escursionistico). Itinerario su sentiero segnato, con dislivello di medio-alta entità e con pendenze piuttosto sostenute, in particolare in alcuni brevi tratti piuttosto ripidi. Alcuni passaggi necessitano dell’aiuto delle mani rendendo il percorso faticoso e necessario di attenzione. Alcuni passaggi leggermente esposti. Nel complesso necessita di allenamento e di buona esperienza di escursioni in montagna.

Dislivello complessivo: 550 m (anello lungo: 700 m)

Lunghezza complessiva: 6 km (anello lungo: 7,5 km)

Tempo di cammino (soste escluse): 4:30 ore (anello lungo: 6 ore)

In estate possibilità di comprare il pranzo al punto di partenza (Rifugio Val Serenaia) o di fermarsi a pranzo lungo il percorso (Rifugio Orto di Donna).

Periodo consigliato: estate, autunno.

Prezzo: 12 euro.

Per programmare e prenotare l’escursione, contattare la guida (email: riccardo.tognini@libero.it oppure numero di telefono 3287563371 ) almeno una settimana prima.

Informazioni utili: La quota comprende l’assistenza di una guida ambientale escursionistica abilitata ai sensi della L.R. 42 del 23/3/2000 e succ. mod. La quota non comprende il trasferimento con mezzi propri, il pranzo al sacco e tutto quanto non indicato nel programma. E’ facoltà della guida annullare l’escursione in caso di maltempo o di tempo incerto; è obbligatorio l’uso degli scarponi da montagna, ovvero la guida diffida dal partecipare all’escursione, chiunque sia sprovvisto di scarponi da montagna; i minorenni possono partecipare alle escursioni solo se accompagnati da uno o più adulti loro diretti responsabili; i minorenni sono sotto la diretta responsabilità dei genitori, insegnanti, accompagnatori di ogni titolo e grado o chi per essi. La guida è coperta da polizza RCT (responsabilità civile) sottoscritta da AIGAE (Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche). Copre la guida associata da tutti i rischi derivanti da responsabilità diretta o indiretta di quanto dovesse accadere durante l’esercizio delle sue funzioni professionali; il massimale è di 2.500.000,00 di euro. Per ulteriori informazioni, contattare la guida: Riccardo Tognini (tel: 3287563371; email: riccardo.tognini@libero.it )

Note su: difficoltà, dislivelli e tempi di percorrenza

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