La “Regina” delle Apuane: la Pania della Croce (Alpi Apuane)

Descrizione: vera e propria Regina delle Alpi Apuane, la Pania della Croce è la vetta che spicca maggiormente se osserviamo l’arco apuano da Sud. Imponente e affascinante, è la montagna più conosciuta e frequentata del complesso montuoso, per la relativa facilità della salita (se paragonata a quella delle altre cime maggiori) e per gli splendidi panorami che offre, in virtù della sua quota (1858 m), decisamente più elevata di quella delle montagne circostanti. Per raggiungere la cima attraverseremo una delle zone più selvagge della catena montuosa, la rocciosa Borra Canala, stretto orrido che divide le verticali pareti del Pizzo delle Saette da quelle dell’altopiano carsico della Vetricia. Saliremo poi un canalone di origine glaciale dal nome ancor più significativo: il Vallone dell’Inferno. Qui si trova la Buca della Neve, una spaccatura nella quale è possibile trovare un piccolo nevaio anche in piena estate. Percorreremo poi il breve tratto dell’aerea cresta della Pania, prima di raggiungere la croce. Splendida la vista della Pania Secca e dell’Omo Morto sotto di noi, così come quella del Monte Corchia dall’altra parte e quella del Pizzo delle Saette in direzione Nord. L’anfiteatro delle Apuane meridionali, con i suoi giochi di luce e ombra, sarà l’ultimo baluardo montuoso prima del mare e delle isole, mentre dall’altra parte la catena appenninica sarà la cornice di una visione davvero indimenticabile. Per il ritorno, una volta ridisceso il Vallone dell’Inferno, seguiremo una strada diversa da quella dell’andata, che ci permetterà di ristorarci al Rifugio Rossi, posto sugli splendidi prati dell’Omo Morto.

Difficoltà: E (Escursionistico). Itinerario su sentiero segnato, con dislivello abbondante e pendenze di medio-alta entità. Nessun passaggio difficile, alcuni tratti leggermente esposti. La natura del terreno (sassoso) rende il percorso faticoso e necessario di attenzione. Nel complesso necessita di esperienza, assenza di vertigini e allenamento per escursioni in montagna.

Dislivello complessivo: 850 m

Lunghezza complessiva: circa 7 km

Tempo di cammino (soste escluse): 5:30 ore

Periodo consigliato: inizio estate, inizio autunno.

Prezzo: 12 euro.

Per programmare e prenotare l’escursione, contattare la guida (email: riccardo.tognini@libero.it oppure numero di telefono 3287563371 ) almeno una settimana prima.

Informazioni utili: La quota comprende l’assistenza di una guida ambientale escursionistica abilitata ai sensi della L.R. 42 del 23/3/2000 e succ. mod. La quota non comprende il trasferimento con mezzi propri, il pranzo al sacco e tutto quanto non indicato nel programma. E’ facoltà della guida annullare l’escursione in caso di maltempo o di tempo incerto; è obbligatorio l’uso degli scarponi da montagna, ovvero la guida diffida dal partecipare all’escursione, chiunque sia sprovvisto di scarponi da montagna; i minorenni possono partecipare alle escursioni solo se accompagnati da uno o più adulti loro diretti responsabili; i minorenni sono sotto la diretta responsabilità dei genitori, insegnanti, accompagnatori di ogni titolo e grado o chi per essi. La guida è coperta da polizza RCT (responsabilità civile) sottoscritta da AIGAE (Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche). Copre la guida associata da tutti i rischi derivanti da responsabilità diretta o indiretta di quanto dovesse accadere durante l’esercizio delle sue funzioni professionali; il massimale è di 2.500.000,00 di euro. Per ulteriori informazioni, contattare la guida: Riccardo Tognini (tel: 3287563371; email: riccardo.tognini@libero.it )

Note su: difficoltà, dislivelli e tempi di percorrenza

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