La Via Vandelli e l’ascesa al Monte Tambura (Alpi Apuane): 2 giorni

Descrizione: Un’idea ambiziosa e audace: collegare il Ducato di Modena con il Principato di Massa Carrara, con un lungo percorso che attraversi l’Appennino e le Apuane. Nella metà del ’700 il Duca di Modena affidò a Domenico Vandelli la costruzione dell’imponente arteria stradale. Il tratto più impegnativo è l’erta salita lungo il Monte Tambura, sulle Alpi Apuane. Il dislivello considerevole, l’accentuata pendenza, i continui tornanti e l’abbondanza di neve e ghiaccio nel periodo invernale renderanno la strada troppo pericolosa per il trasporto mediante carrozze, determinando l’abbandono della storica via (riutilizzata poi come via di lizza dai cavatori). A più di 250 anni dalla sua costruzione, della spettacolare strada che si arrampica sul lato occidentale del Monte Tambura, rimane ancora evidente il tracciato, che percorreremo nel pomeriggio dal paese di Resceto fino alla Finestra Vandelli, meravigliosa terrazza panoramica. Ambiente di alta montagna e panorami mozzafiato accompagneranno il nostro cammino. Dopo aver costeggiato i caratteristici torrioni dei Campaniletti, ci fermeremo per la notte al Rifugio Nello Conti, posizionato in uno dei luoghi più affascinanti dell’arco apuano, ai piedi dell’impressionante parete del Monte Focoletta e dell’Alto di Sella. La mattina seguente saliremo fino alla cima del Monte Tambura (seconda vetta delle Alpi Apuane) dapprima riprendendo il tracciato della Via Vandelli fino al Passo Tambura, e poi proseguendo sulla cresta rocciosa del monte, in un ambiente sempre più selvaggio e grandioso. Il percorso offre su un versante lo spettacolo della costa e del Mar Ligure e sull’altro una splendida prospettiva sulle più spettacolari cime Apuane, incorniciate dalla catena appenninica in lontananza. Per lo stesso sentiero torneremo per il pranzo al Rifugio e poi a Resceto nel pomeriggio.

Difficoltà: EE (Escursionisti esperti). Itinerario con dislivello e pendenza molto elevati. Alcuni passaggi leggermente esposti, ma privi di difficoltà. La natura del terreno (sassoso) rende il percorso del secondo giorno faticoso e necessario di attenzione. Nel complesso necessita di esperienza, assenza di vertigini e ottimo allenamento per escursioni in montagna.

 Giorno I

Dislivello complessivo:950 m

Lunghezza complessiva:3,5 km

Tempo di cammino (soste escluse): 3:00 ore

 Giorno II

Dislivello in salita:475 m

Dislivello in discesa:1.425 m

Lunghezza complessiva: 6,5 km

Tempo di cammino (soste escluse): 5:30 ore

 Programma:

Cena primo giorno, colazione e pranzo secondo giorno in struttura (Rifugio Nello Conti: http://www.rifugionelloconti.it/).

Pernottamento in struttura (Rifugio Nello Conti).

Prezzo: 60 euro.

Spese: circa 55 euro per pernottamento, cena, colazione e pranzo presso Rifugio Nello Conti per i soci CAI (circa 65 euro per i non soci).

Periodo consigliato: inizio estate e inizio autunno.

Attrezzatura obbligatoria: scarponi da trekking, giacca antivento, acqua, sacco lenzuolo. Consigliati: bastoncini telescopici, occhiali da Sole, crema solare, cappellino, felpa, abbigliamento intimo traspirante (sintetico, no cotone), calzettoni da escursionismo, cibi energetici (ad esempio frutta disidratata), fazzoletti, luce frontale. Si consiglia di vestirsi a strati, sempre con materiale traspirante.

Per programmare e prenotare il trekking, contattare la guida (email: riccardo.tognini@libero.it oppure numero di telefono 3287563371 ) almeno una settimana prima.

Informazioni utili: La quota comprende  l’assistenza di una guida ambientale escursionistica abilitata ai sensi della L.R. 42 del 23/3/2000 e succ. mod. La quota non comprende il trasferimento con mezzi propri, i pranzi, cena, colazione, pernottamento e tutto quanto non indicato nel programma. E’ facoltà della guida annullare l’escursione in caso di maltempo o di tempo incerto; è obbligatorio l’uso degli scarponi da montagna, ovvero la guida diffida dal partecipare all’escursione, chiunque sia sprovvisto di scarponi da montagna; i minorenni possono partecipare alle escursioni solo se accompagnati da uno o più adulti loro diretti responsabili; i minorenni sono sotto la diretta responsabilità dei genitori, insegnanti, accompagnatori di ogni titolo e grado o chi per essi. La guida è coperta da polizza RCT (responsabilità civile) sottoscritta da AIGAE (Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche). Copre la guida associata da tutti i rischi derivanti da responsabilità diretta o indiretta di quanto dovesse accadere durante l’esercizio delle sue funzioni professionali; il massimale è di 2.500.000,00 di euro. Per ulteriori informazioni, contattare la guida: Riccardo Tognini (tel: 3287563371; email: riccardo.tognini@libero.it )

Note su: difficoltà, dislivelli e tempi di percorrenza 

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